
Piano Music Festival
Branding, direzione creativa e comunicazione per trasformare un festival in un'identità riconoscibile.
Il Piano Music Festival nasce dall'evoluzione di Piano Went Crazy, format ideato nel 2024 da Alessandro Tacchini per portare sul territorio un evento di musica elettronica ispirato ai grandi festival internazionali, ma profondamente legato al Lago di Piano e alla sua riserva naturale.
Il mio percorso inizia con la progettazione del logo di Piano Went Crazy e prosegue con la nascita del festival. Mi sono occupato di branding, direzione creativa, strategia social, storytelling e materiali di comunicazione, contribuendo anche allo sviluppo di alcune idee organizzative.
L'obiettivo era costruire una comunicazione capace di accompagnare il pubblico per sei mesi, creando attesa, riconoscibilità e un'identità destinata a evolversi a ogni edizione attraverso un concept grafico sempre nuovo.
Mesi di comunicazione
6
Contenuti realizzati
74
Visualizzazioni su Instagram
660.088
Partecipanti al festival
1.137

Costruire un'identità, non una locandina
La comunicazione del Piano Music Festival non è stata progettata come una semplice promozione, ma come un percorso capace di accompagnare il pubblico fino al giorno dell'evento. Ogni contenuto aveva un ruolo preciso all'interno di una strategia più ampia.
Per sei mesi la campagna si è sviluppata seguendo un piano editoriale che alternava contenuti informativi, emozionali e narrativi. Il festival veniva svelato poco alla volta, mantenendo alta la curiosità e rafforzando progressivamente l'identità del brand.
Più che una sequenza di grafiche, è stato costruito un sistema di comunicazione coerente, in cui palette, tipografia, composizione e linguaggio visivo hanno reso ogni contenuto immediatamente riconoscibile.

L'identità prende forma
La visual identity della prima edizione nasce dal territorio. Il Lago del Piano, la vegetazione e i colori della riserva naturale hanno ispirato il concept grafico, trasformando il verde nell'elemento distintivo dell'intera comunicazione.
Da questa idea sono stati sviluppati palette, tipografia, texture ed effetti grafici, creando un linguaggio capace di trasmettere l'energia di un festival di musica elettronica senza perdere il legame con il luogo che lo ospita.
La copertina ufficiale è diventata il punto di partenza dell'intero progetto: non una semplice locandina, ma la base su cui è stata costruita tutta la comunicazione del festival.

Un sistema, non un insieme di post
Una volta definita l'identità visiva, il passo successivo è stato trasformarla in un sistema di comunicazione capace di accompagnare il pubblico per tutta la campagna.
Ogni contenuto aveva un obiettivo preciso: informare, emozionare, creare attesa o raccontare il festival. Per mantenere la comunicazione dinamica è stata sviluppata una struttura editoriale basata su format ricorrenti. Presentazioni degli artisti, post emozionali, contenuti informativi e storytelling si alternavano seguendo un piano preciso, mantenendo sempre la stessa identità visiva.
Il risultato è stato un racconto costruito nell'arco di sei mesi. Più che una serie di post, è nato un ecosistema di contenuti capace di rafforzare l'identità del Piano Music Festival e alimentare l'attesa fino al giorno dell'evento.

Presentare gli artisti
La line-up rappresenta uno degli elementi più importanti nella comunicazione di un festival. Per questo motivo ogni DJ è stato presentato attraverso un format dedicato, progettato per valorizzarne l'identità senza perdere coerenza con quella del Piano Music Festival.
Ogni grafica riprendeva gli elementi della visual identity principale, adattandoli ai colori e alle immagini dell'artista. Questo ha permesso di creare contenuti immediatamente riconoscibili, mantenendo il giusto equilibrio tra personalità del DJ e identità del festival.
Più che semplici annunci, questi post hanno contribuito a costruire l'attesa, accompagnando il pubblico nella scoperta della line-up e rafforzando il valore dell'evento a ogni nuova pubblicazione.

Comunicare emozioni
Accanto ai contenuti informativi sono stati realizzati post pensati per trasmettere sensazioni più che informazioni. Brevi frasi d'impatto, abbinate a immagini evocative, hanno raccontato l'atmosfera del festival ancora prima che avesse inizio.
Questi contenuti avevano l'obiettivo di mantenere viva l'attenzione tra una comunicazione e l'altra, alimentando curiosità e coinvolgimento senza parlare direttamente di date, orari o artisti.
Alternare contenuti emozionali e informativi ha reso la comunicazione più varia e coinvolgente, trasformando il feed in un racconto capace di evocare l'esperienza del festival.

Raccontare il festival
Un festival non è fatto solo di musica. Per questo sono stati creati contenuti dedicati alle diverse aree dell'evento, come la PWC Room, il food, i servizi e gli spazi pensati per il pubblico.
Ogni post aveva il compito di raccontare un aspetto specifico dell'esperienza, mantenendo sempre la stessa identità visiva. In questo modo il pubblico poteva scoprire il festival poco alla volta, comprendendone l'organizzazione e l'atmosfera.
Questi contenuti hanno contribuito a costruire un'immagine completa dell'evento, mostrando che il Piano Music Festival era molto più di una semplice line-up.

Informare il pubblico
Una comunicazione efficace deve essere anche utile. Per questo motivo sono stati realizzati contenuti dedicati a parcheggi, accessi, mappe e informazioni pratiche, progettati per semplificare l'esperienza dei partecipanti.
L'obiettivo era rendere ogni informazione immediatamente comprensibile senza rinunciare alla qualità grafica. Anche i contenuti di servizio sono stati progettati seguendo la stessa identità visiva dell'intera campagna.
In questo modo anche gli aspetti più pratici hanno contribuito a rafforzare la riconoscibilità del festival, mantenendo continuità tra comunicazione e organizzazione.

Un countdown che racconta una storia
Il countdown non è stato pensato come una semplice sequenza di numeri. L'obiettivo era trasformare gli ultimi dieci giorni prima del festival in un racconto visivo capace di accompagnare il pubblico fino all'evento.
Ogni pubblicazione rappresentava una tappa del percorso: dalla natura del Lago di Piano ai sentieri, dalla pista ciclabile fino all'ingresso del festival e, infine, al palco. Un viaggio simbolico di una ragazza che collegava il territorio all'esperienza dell'evento, aumentando l'attesa giorno dopo giorno.
Questo format ha reso il countdown un elemento distintivo della comunicazione. Più che ricordare una data, invitava il pubblico a sentirsi già parte del festival, trasformando l'attesa in un'esperienza da vivere.

Dal digitale al territorio
La comunicazione non si è fermata ai social. Per rafforzare la presenza del festival sul territorio, l'identità visiva è stata adattata anche ai materiali stampati, mantenendo la stessa coerenza grafica sviluppata durante tutta la campagna.
Locandine, manifesti e striscioni sono stati progettati per essere immediatamente riconoscibili, adattando il concept ai diversi formati senza perderne l'impatto visivo. Ogni supporto contribuiva a rendere il festival presente anche fuori dagli schermi.
L'obiettivo era creare continuità tra comunicazione online e offline, offrendo al pubblico un'identità riconoscibile in ogni punto di contatto con il Piano Music Festival.

Il giorno del festival
Dopo sei mesi di comunicazione, il giorno dell'evento ha rappresentato il momento in cui tutto il progetto ha preso vita. L'identità costruita nei mesi precedenti si è trasformata in un'esperienza reale, condivisa dal pubblico all'interno del festival.
Ogni elemento raccontato durante la campagna — dagli artisti alle aree dedicate, fino ai servizi e all'atmosfera — ha trovato riscontro nell'evento, creando continuità tra ciò che era stato comunicato e ciò che le persone hanno vissuto.
Il Piano Music Festival ha dimostrato come una comunicazione progettata con metodo possa fare molto più che promuovere un evento: può costruire un'identità, generare aspettativa e lasciare un ricordo destinato a durare anche dopo lo spegnimento dell'ultima musica.
Oltre la grafica
Ogni progetto racconta una storia. Il Piano Music Festival dimostra come un'identità visiva coerente, una strategia ben definita e una comunicazione costruita nel tempo possano trasformare un'idea in un'esperienza capace di coinvolgere le persone. È questo l'approccio che porto in ogni nuovo progetto.
Collaborazioni






"Collaborare con Andrea per il Piano Music Festival è stato molto più che affidargli la realizzazione delle grafiche. Fin dall'inizio ha saputo trasformare le nostre idee in un'identità visiva forte e riconoscibile, seguendo il progetto in ogni dettaglio: branding, comunicazione social, materiali di stampa e direzione creativa.
Ogni contenuto pubblicato aveva uno scopo preciso e contribuiva a creare aspettativa attorno al festival. Il countdown, la presentazione degli artisti e tutta la comunicazione sono stati studiati con grande attenzione, riuscendo a trasmettere l'atmosfera dell'evento ancora prima che iniziasse. Ho apprezzato soprattutto la sua capacità di proporre idee, trovare soluzioni e ragionare sempre con una visione d'insieme, senza limitarsi all'aspetto grafico. È un professionista che lavora con passione, precisione e che sa diventare parte integrante del progetto. Sicuramente continueremo a collaborare anche per le prossime edizioni del Piano Music Festival."

Alessandro Tacchini
Founder Piano Music Festival

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo.
Dalla strategia all'identità visiva, fino alla comunicazione online e offline: ogni progetto viene sviluppato per costruire un brand riconoscibile e un'esperienza capace di coinvolgere il pubblico.
Se vuoi dare valore alla tua azienda o al tuo evento, iniziamo a parlarne.











